Il settore dell'affiliate marketing nell'iGaming è estremamente redditizio
Il settore dell'affiliate marketing nell'iGaming è estremamente redditizio e attrae migliaia di creatori di contenuti e media buyer in tutto il mondo. Quando collaborano con i marchi di casinò online, agli affiliati vengono solitamente proposti due diversi modelli di pagamento: Revenue Share (RevShare) e Cost Per Acquisition (CPA). La scelta di quello più adatto dipende in larga misura dalla fonte di traffico e dagli obiettivi di business a lungo termine.
Il modello CPA prevede un compenso fisso una tantum per ogni nuovo giocatore che si registra, effettua un deposito e raggiunge una determinata soglia di scommessa. Questo modello è ideale per gli affiliati che necessitano di liquidità immediata da reinvestire in campagne pubblicitarie a pagamento o attività di SEO. Tuttavia, una volta corrisposto il compenso, non si ottiene alcun ulteriore guadagno da quel giocatore. Il modello RevShare, al contrario, rappresenta un investimento a lungo termine: riconosce all'affiliato una percentuale vitalizia (solitamente compresa tra il 25% e il 45%) sui ricavi netti di gioco generati dal giocatore acquisito. Se si riesce ad attrarre giocatori di alto livello ("high roller") che continuano a giocare con costanza per diversi anni, il modello RevShare può generare entrate passive, sostenibili e di grande entità, superando di gran lunga il guadagno una tantum offerto dal modello CPA.
Finora non ho mai ottenuto una vincita davvero importante, ma qualche bella soddisfazione me la sono tolta. A volte basta una vincita di media entità per tirarsi su il morale, soprattutto se la puntata è stata contenuta. Una volta, giocando a una slot su https://betnellaplay.net ho avuto fortuna e con la vincita mi sono concesso un piccolo extra. Diciamo però che per me conta più il divertimento che le cifre da capogiro.